[Torino] Ennesimo intervento delle forze dell’ordine in una scuola

Comunicato del Kollettivo Studenti Organizzati Torino:

Questa mattina all’istituto Steiner di Torino è avvenuto un’ennesimo caso di grave repressione.


Nella mattina irrompono nella scuola 8 poliziotti, senza divisa, molto irritati e aggressivi; si dividono in coppie e coinvolgono 4 classi nella loro operazione repressiva. 
Student* raccontano quanto successo con parole forti, parlando di urla e atteggiamenti intimidatori. 


“Stavamo facendo lezione e irrompono nella nostra classe questi poliziotti, urlando e inveendo contro di noi; ci hanno intimato di non mettere mano al telefono, io lo avevo sul banco, ho spostato le mani e il poliziotto è venuto a richiamarmi in malo modo”. Insomma, la scuola assomiglia sempre più ad un istituto dal regime fascista, bisogna avere paura, timore, abituarsi ad essere trattati come criminali in casa propria, senza poter oppore obiezione.


“In tutta la scuola è stata fermata solo una ragazza minorenne, nella sua classe l* hanno fatt* mettere tutt* in fila e fatto passare il cane in mezzo a loro, con tanto di perquisizioni successive, l’unica studentessa trovata in possesso di qualcosa è appunto questa ragazza, le cui quantità in suo possesso però, erano talmente esigue da non richiedere nemmeno il sequestro amministrativo o una chiamata alla famiglia, le è stato semplicemente rilasciato un foglio di ammenda con un richiamo in prefettuta”. Un professore, oltretutto, vedendo questa scena vergognosa si è rivolto alla polizia ponendo il proprio dissenso, un agente ha risposto a l’uomo aggressivamente e richiedendo i documenti dello stesso. 


C’è da complimentarsi nuovamente, dunque, per questa grande operazione educativa, così la definiscono le istituzioni, sicuramente molt* student* avranno imparato qualcosa quest oggi, hanno imparato quanto lo stato sia dalla loro parte? Quanto voglia realmente aiutarl*? Certamente chi ha vissuto quest esperienza, che non è di certo un caso sporadico, si sarà fatt* le proprie valutazioni.

Gli atti repressivi e persecutori sono ormai diffusissimi nella nostra città, ma nelle scuole anche peggio, con l’entrata in vigore del Decreto Scuole Sicure, il questore di Torino, il signor Francesco Messina, si sarà di certo strofinato le mani e con molto entusiasmo ha iniziato a mandare pattuglie di cinofila nei vari istituti, in cerca di qualche covo di narcotrafficanti forse?

Dal basso della nostra ignoranza, vorremmo ricordare che il grande e pericoloso smercio di droga proviene dalle mafie, quelle famiglie con cui lo stato va tanto d’accordo, quelle famiglie che fanno intascare bei soldoni alle casse private dei politici. Un applauso va quindi all’ipocrisia di questa Italia, così fascista, corrotta e di facciata, che pur di far vedere che qualcosa sta facendo se la prende con i più vulnerabili, quindi con i giovani, gli stranieri, le donne; tutte categorie in una posizione di svantaggio nella nostra società per quanto riguarda i diritti ad essi concessi. 


Noi siamo stuf*, il 22 febbraio, siamo scesi in migliaia solo a Torino, per affermare quanto ci faccia schifo questo sistema scolastico opprimente e vuoto, siamo pront* a rifarlo perchè le cose non stanno cambiando, sembrano tutti sordi di fronte alle nostre pretese, ce le conquisteremo da sol* allora.
E’ SOLO L’INIZIO!

Tratto da Facebook

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