L’ex scuola Landini Marchiani diventa la tenenza dell’Arma

Da Il Tirreno di martedì 12 febbraio veniamo a sapere che un’altra scuola cede il posto alla tenenza dei carabinieri. Mentre le scuole sono sempre più fatiscenti e i soldi per le ristrutturazioni scarseggiano, le risorse da destinare ad esercito e militari non mancano mai. La ricetta è sempre quella: meno scuole e meno servizi, più fondi ai militari.

Di seguito l’articolo pubblicato su http://m.iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2019/02/12/news/l-ex-scuola-landini-marchiani-diventa-la-tenenza-dell-arma-1.17749988?fbclid=IwAR0leTYTz3EiP0o0SsAdBHmLWPMWeQUDUS4lO19x3HRvXMdWutsbhA9xE8s

Tra un mese partirà il cantiere nell’edificio che fino a pochi anni fa ospitava il distretto sanitario e gli assistenti sociali: investimento di 2,5 milioni di euro

FUCECCHIO. Inizieranno fra un mese i lavori che trasformeranno l’ex scuola Landini Marchiani nella tenenza dei carabinieri, con conseguente cospicuo aumento del contingente militare “a disposizione” di Fucecchio, con circa 25 unità rispetto alle 17 attuali. Il Comune ha approvato il il progetto esecutivo per i lavori in quell’edificio storico (eredità dell’Opera Pia Landini Marchiani) che fino a pochi anni fa ospitava il distretto sanitario e gli assistenti sociali. Dopo la progettazione esecutiva si passa all’assegnazione dei lavori, che si sta svolgendo in questi giorni presso la centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni. 

Il cronoprogramma dei lavori prevede circa un anno di tempo per portare a compimento l’intervento, per cui si sconfinerà nel 2020 con la fine del cantiere. L’operazione è stata suddivisa in quattro lotti: il primo (opere strutturali e funzionali), da 150.000 euro, poi toccherà in successione al lotto 2 da 975.000 euro (opere impiantistiche e funzionali della caserma), lotto 3 da 310.000 euro (alloggi) e lotto 4 da 975.000 euro (autorimessa). Il maxi cantiere permetterà di avere un numero maggiore di militari sul territorio, come da richiesta del sindaco Alessio Spinelli, del suo predecessore Claudio Toni ma anche delle forze di opposizione. 

La tenenza, nel dettaglio, è specificatamente dedicata al territorio fucecchiese. La “missione tenenza” è partita ormai da anni ma la fase burocratica è stata lunga, anche perché coinvolge più soggetti e gli alti vertici dell’Arma, a livello regionale e nazionale. Tanti pareri, tante opinioni ed esigenze che di sicuro non snelliscono l’iter. Ritardi nella partenza del cantiere che hanno creato anche malumori, non solo delle opposizioni o di chi è “storicamente” critico nei confronti dell’amministrazione comunale attuale. Ma con la partenza della “missione tenenza” questo cantiere andrà ad affiancarsi a quello maxi che sta vedendo il rifacimento della principale piazza fucecchiese, piazza Giuseppe Montanelli. 

In questo caso i lavori dovranno finire – salvo sconvolgimenti o problemi non prevedibili – entro i primi di maggio, visto che il 15 maggio in piazza si terrà la tradizionale tratta dei cavalli con l’assegnazione dei barberi a sorte alle dodici (ma quest’anno dieci) contrade in lotta per il cencio 2019. Senza dimenticare che, la settimana prima ci sarà il Giro d’Italia mentre quella dopo ci saranno le elezioni; sarà un mese di maggio “di fuoco” per Fucecchio, che potrebbe anche avere delle ripercussioni a livello elettorale – amministrativo. 

Va da sé, infatti, che se il sindaco uscente (e ricandidato) Alessio Spinelli dovesse presentarsi all’appuntamento del 26 maggio con la piazza ancora “cantierata”, questo non deporrebbe certo a suo favore (e viceversa se riuscisse a tagliare il nastro prima della tratta e prima delle elezioni). La tenenza, invece, rimarrà una questione in ballo per chi verrà dopo, che sia ancora Spinelli o altri. —

Marco Sabia

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