[Cagliari] Alternanza scuola-lavoro al poligono militare di Salto di Quirra

Riceviamo e pubblichiamo dal collettivo Eureka di Cagliari:

[Cagliari] Alternanza scuola-lavoro al poligono militare di Salto di Quirra

Apprendiamo della decisione dell’Istituto “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena di organizzare uno stage di alternanza scuola-lavoro presso il Poligono Sperimentale e di Addestramento interforze Salto di Quirra. 

Ogni iniziativa interna ai percorsi di alternanza scuola-lavoro dovrebbe avere il compito di orientare al lavoro e alle professioni gli studenti che ne prendono parte, invece ci troviamo di fronte non solo all’ennesima volta in cui ragazzi e ragazze vengono inseriti in un contesto non inerente al proprio percorso di studi, ma per giunta in un poligono, dove non possono apprendere altro che come uccidere. E’ vergognoso come un istituto che porta il nome di Primo Levi, che le atrocità della guerra le ha vissute e raccontate, porti i propri alunni ad imparare come funzioni la macchina della guerra e a farsi ispirare da essa. 

Ribadiamo nuovamente che l’alternanza scuola-lavoro dovrebbe essere un percorso che guidi al conoscimento di una professione affine al proprio corso di studi e agevoli gli studenti a comprendere quale possa essere la direzione migliore per il loro futuro. In un Paese che ripudia la guerra, è fondamentale che la scuola prenda le distanze da luoghi dove la cultura viene messa da parte per dare spazio alle armi.

La circolare della scuola “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena:

[Cagliari] Alternanza scuola-lavoro al poligono militare di Salto di Quirra

Comunicato di A Foras – Contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna

ANCORA UN CASO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO NEL POLIGONO DI QUIRRA.

Continua la campagna militarista nelle scuole
Nonostante le continue polemiche sulle attività di Alternanza Scuola Lavoro e le ultime correzioni della legge di bilancio del 2019 che dovrebbe ridimensionarla , nell’attesa dei decreti attuativi, c’è una gara da parte delle parti coinvolte per far iniziare nuovi progetti (basati ancora sulle vecchie linee guida) al fine di aggirare le possibili variazioni in materia. Tra questi ci segnalano un progetto di Alternanza Scuola Lavoro rivolto a ragazze e ragazzi delle classi terze dell’Istituto Tecnico Commerciale e Industriale Primo Levi di Quartu, da svolgere dal 18 al 22 marzo 2019 all’interno del Poligono Sperimentale e di addestramento Interforze di “Salto di Quirra”(PISQ).

Dopo il caso dell’Istituto Tecnico Mossa di Oristano, ecco un nuovo episodio in cui dirigenti scolastici e docenti decidono di mandare i ragazzi all’interno di un poligono militare a imparare non si sa bene cosa, incuranti peraltro del fatto che su quello che è accaduto dentro quel poligono è in corso un processo presso il tribunale di Lanusei.

All’interno di un sistema scolastico che sta perdendo sempre più il carattere fondamentale di luogo di formazione non solo culturale ma anche etico rispetto ai valori di cittadinanza e solidarietà, ci troviamo nuovamente davanti al tentativo di far passare il mestiere delle armi e, nella fattispecie, le attività di occupazione e addestramento militare in Sardegna, come una possibile alternativa economica e culturale che mistifica sull’effettivo ruolo delle basi militari nella nostra isola.

Ci chiediamo se durante questo progetto verranno fatti presenti i dati relativi all’inquinamento da polveri sottili che il PISQ produce, le mancate possibilità di sviluppo culturale e turistico che il poligono ha creato, o se verranno aggiornati gli studenti sugli ultimi sviluppi del processo per mancata tutela dei lavoratori, che ha coinvolto i vertici dell’esercito per i danni alla salute che il Poligono di Quirra ha causato in tutti questi anni.

Tratto dalla pagina Facebook di A Foras

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