[Torino] LA CHIAMANO SICUREZZA, MA SI CHIAMA REPRESSIONE.

Condividiamo la nota del Collettivo LaSt – Laboratorio Studentesco di Torino in seguito all’ “operazione antidroga” della polizia che ha portato all’occupazione del Liceo Scientifico Statale A. Volta.

[Torino] LA CHIAMANO SICUREZZA, MA SI CHIAMA REPRESSIONE.

Questa mattina al Liceo Volta ci siamo trovati invasi dalle divise bianche e blu!⚠️

📌La scuola era assediata dalla polizia cinofila che, bloccando l’entrata, faceva passare gli studenti e le studentesse un* alla volta, perquisendol* singolarmente. 
Nello stesso istituto da anni studenti e studentesse si lamentano per riottenere un permesso per chi ritarda a causa dei mezzi, considerando la vicinanza della scuola a porta susa, infatti, molti e molte vengono da fuori Torino. Tuttavia la Preside si è sempre rifiutata di far entrare gli studenti e le studentesse dopo le 8.10, questo però, evidentemente, non vale in caso di “controllo ordinario”, ordinato dal famigerato questore Messina, che sta facendo di Torino una fortezza militarizzata.

Questo è solo l’ennesimo di una serie di controlli e blitz organizzati nelle scuole della città e di tutto il paese, ma quali sono gli effetti e le conseguenze?

➡️L’entrata a scuola è rallentata e le lezioni vengono interrotte dalle irruzioni della polizia dentro le aule: la scuola viene militarizzata e tutti e tutte vengono controllati in maniera sistematica. 

Se già nelle nostre scuole la repressione di presidi e professori è forte, le violente perquisizioni della polizia non fanno che aumentare il clima di paura e tensione nelle nostre classi e nei nostri istituti.⚠️

Operazioni di questo genere sono apertamente supportate dal governo e dal ministro degli interni, che finanziano e legittimano di conseguenza le irruzioni e le perquisizioni ma se ne fregano della sicurezza reale delle nostre scuole: 
❓dove sono i fondi per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli edifici? 
❓Dove sono i fondi per il diritto allo studio che permettano e tutti e tutte di andare a scuola dignitosamente? 
❓Dove sono i soldi per i materiali e i servizi che le scuole dovrebbero darci e che invece paghiamo noi di tasca nostra con versamenti e contributi?

L’edificio dell’istituto Volta non è a norma, è affittato dalla Provincia che non ha rinnovato il contratto e manca di laboratori adeguati ad un liceo scientifico, nonché di scale antincendio a norma. 
Eppure stamattina ci hanno dimostrato che il problema non è questo, ma lo spaccio, nonostante l’evidenza sottolinei il contrario: nessun ragazzo e nessuna ragazza è stat* fermat*. 

VOGLIAMO CHE ASCOLTIATE CHI LA SCUOLA LA VIVE E CHI DI CONSEGUENZA NE CONOSCE I PROBLEMI. 
NON VOGLIAMO CONTROLLI E REPRESSIONE DENTRO LE NOSTRE SCUOLE, VOGLIAMO EDIFICI A NORMA, VOGLIAMO UN POSTO ACCESSIBILE E SICURO IN CUI STUDIARE. 

⚠️MA CHE SICUREZZA È QUESTA?⚠️

Post Facebook di LaSt Laboratorio Studentesco.

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